Quante email posso avere?

È una domanda che mi è stata fatta di recente da un lettore ed è interessante. Rispondiamo quindi a quante email posso avere?

quante caselle email

Chiariamo una cosa. Non c’è una norma che stabilisca quante email puoi avere. Ognuno fa quello che vuole, ma nell’ottica di spiegare a chiunque cosa è meglio fare, mi sento di dare qualche indicazione di massima al fine di avere tutti i vantaggi che un’email ti può dare e non averne gli svantaggi dovendone gestire troppe e inutili.

Lavoro e privato

Innanzitutto è assolutamente necessario distinguere tra lavoro e privato.

Se sei un dipendente non puoi usare l’email di lavoro per scopi personali e quindi il problema, in teoria, non sussiste. Dico “in teoria” perché sappiamo bene che spesso non è così e di casi me ne sono capitati tanti con relative sanzioni per il dipendente.

Se l’azienda è tua puoi fare quello che vuoi ma ti consiglio comunque di tenere separate le due cose anche solo per una questione organizzativa. Sai che su quella del lavoro ci sono solo cose di lavoro e sull’altra tutto il resto.

Così facendo non rischierai di mandare email private da quella di lavoro e viceversa e sai già dove cercare le informazioni a seconda che siano lavorative o private.

Io sono dell’idea che per un’email lavorativa non debba essere utilizzato un servizio di email gratuite ma dovresti comunque avere un tuo dominio personalizzato. È meglio a livello di immagine ed è anche più affidabile come utilizzo quotidiano. Se proprio non vuoi registrare un dominio, almeno usa un’email su Yahoo, Gmail o Outlook che sono i migliori.

Non usare per favore Tin, Libero, Alice e cose del genere!

Io ritengo Gmail il migliore in assoluto.

Privato e anonimo

Un’email privata potrebbe anche essere quella con il tuo nome e cognome ma magari non vuoi usare quella per registrarti su forum o servizi sui quali non vuoi essere riconosciuto o, almeno, non vuoi divulgare il tuo nome e cognome.

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In questo caso puoi crearti una casella anonima con un soprannome di fantasia che non sia riconducibile a te e questa casella la puoi anche utilizzare per iscriverti a newsletter o altri servizi dove vuoi evitare che il tuo nome reale venga in qualche modo divulgato.

La capacità

Nella creazione delle tue email tieni anche in considerazione lo spazio che necessiti. Se vuoi una panoramica della capienza di tutte le caselle email gratuite puoi fare riferimento a questo articolo che avevo scritto tempo fa, così potrai orientarti senza problemi.

Sicurezza

Come detto in un precedente articolo, quando crei un’email su uno qualsiasi dei servizi gratuiti, ti viene sempre chiesta un’email secondaria da utilizzare per mandare informazioni di sblocco della tua email primaria se, per caso, ti sei dimenticato la password. È quindi necessario averne un’altra anche solo per questo motivo.

Gestire caselle email multiple

Questo è un altro problema da considerare. Se le caselle sono su servizi differenti, allora ti consiglio di usare un client di posta elettronica. Ce ne sono in circolazione moltissimi e ho preparato per te una lista di client di posta per Mac e Windows tra cui puoi scegliere.

Se non ti interessa scegliere ma vuoi un consiglio, allora ti posso dire di scaricare Thunderbird che funziona perfettamente ed esiste in versione Mac e Windows.

thunderbird

In conclusione

Le email che dovresti avere sono almeno tre ma nulla osta al fatto di averne anche di più.

  1. una lavorativa – mario.rossi@rossifabbro.com
  2. una privata – mario.rossi@gmail.com
  3. una anonima – superman@gmail.com

Non ho usato Gmail a caso. Come ho scritto tempo addietro, Gmail ha una funzione interessante che ti permette di utilizzare il carattere + in aggiunta al tuo indirizzo email per distinguere da dove ti arriva quell’email. Leggi l’articolo al link precedente per capire come usare il + per avere infiniti indirizzi email basati però sulla tua email reale.

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Se invece vuoi usare Yahoo o Outlook o Yandex, nulla osta, fai pure quello che vuoi.

Ricorda che non puoi crearti una casella email con il nome di qualcun altro perché incorreresti in un reato punibile come impersonificazione di un’altra persona.

Però puoi avere tutte le email che desideri su tutti i servizi che desideri, senza considerare che puoi anche avere un’email sul tuo dominio personalizzato che, secondo me, a livello lavorativo è la cosa migliore in assoluto.

Ovvio è che se esageri poi sarà anche difficile ricordarsi quale email hai su ognuno di questi servizi, a meno che non te le segni tutte ma, anche così, diventano difficili da gestire e ci sono grosse possibilità di errore perché poi dovresti anche ricordarti con quale email ti sei, per esempio, iscritto a un determinato servizio online e diventerebbe un incubo organizzativo.

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Quante email posso avere? È una domanda che mi è stata fatta di recente da un lettore ed è interessante. Rispondiamo quindi a quante email posso avere? Chiariamo una cosa. Non c’è una norma che stabilisca quante email puoi avere. Ognuno fa quello che vuole, ma nell’ottica di spiegare a chiunque cosa è meglio fare, mi sento di dare qualche indicazione di massima al fine di avere tutti i vantaggi che un’email ti può dare e non averne gli svantaggi dovendone gestire troppe e inutili. Lavoro e privato Innanzitutto è assolutamente necessario distinguere tra lavoro e privato. Se sei un dipendente non puoi usare
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