Quali sono i caratteri permessi in un indirizzo mail

Faccio prima a dire quali sono i caratteri permessi in un indirizzo mail proprio perché quelli non permessi sono, in realtà, tutti gli altri non specificatamente permessi.

Caratteri che puoi usare liberamente in un indirizzo mail

Per assurdo, indirizzi mail come questi

  • www.dominio.it@dominio.it
  • aaa-_-.@dominio.it

sono perfettamente validi e leciti.

caratteri vietati in una mail

Caratteri non permessi in un indirizzo mail

  • I vari tipi di parentesi | <{[( o )]}>
  • La barra | \ o /
  • L’asterisco | *
  • I Simboli delle valuta monetarie | $, €, £ e via di seguito
  • Il simbolo di addizione | +
  • Le virgolette | “
  • L’apostrofo | ‘
  • Il cancelletto | #
  • I simboli di maggiore e minore | <>
  • La e commerciale | &
  • Il simbolo di grado | °
  • Tutte le lettere accentate con qualsiasi tipo di accento | àèìòù e via di seguito
  • Lo spazio

Per il più (+) c’è una piccola nota da fare perché Gmail permette l’utilizzo del + non nella creazione di una casella nuova ma nell’utilizzo di una casella già esistente. Con Gmail è infatti possibile, per esempio, iscriversi a una newsletter con il proprio indirizzo email seguito da un + e un testo – mario.rossi+newslettersci@gmail.com. Vedi anche l’articolo che spiega come usare il + in un indirizzo email Gmail.

L’email verrà correttamente ricevuta ma, così facendo, sarà possibile etichettarla e separarla dalle altre molto più facilmente.

Invece per quanto riguarda il punto (.) Gmail si comporta in modo differente da tutti gli altri provider che gestiscono caselle di posta, in quanto per Gmail il punto non esiste e infatti mario.rossi@gmail.com o mariorossi@gmail.com sono la stessa casella, come puoi leggere nell’articolo che parla dell’uso dei punti nelle caselle Gmail.

Nota che lo stesso discorso vale anche per tutti i caratteri accentati dei vari paesi, quindi dieresi, umlaut, accenti circonflessi, ecc. e per tutti i caratteri non latini.

caratteri permessi in una mail Condividi il Tweet

Se infatti noti, anche le mail di un tuo corrispondente cinese useranno caratteri latini normalissimi e questo perché?

Semplicemente perché se un tuo corrispondente cinese o giapponese o indiano utilizzasse i caratteri tipici della sua lingua, nessuno in altri paesi con lingue diverse sarebbe in grado di scrivere loro una qualsiasi email proprio perché non sarebbe in grado né di leggere i caratteri né tantomeno di utilizzarli nel suo computer.

Come consiglio è sempre meglio crearsi un indirizzo email con nome e cognome e comunque mantenerlo il più possibile semplice per il tuo interlocutore in modo da evitare problemi.

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4 Comments

  1. Mario 24 Luglio 2019
    • andrea 24 Luglio 2019
  2. Paolo 4 Settembre 2019
    • andrea 4 Settembre 2019

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