Usare una VPN per le email

Tempo di lettura: 5 minuti

Se devi, per qualsiasi motivo, rimanere nell’anonimato e vuoi celare le tue informazioni, allora leggi come usare una VPN per le email.

tracce email anonima privacy

Che tracce si lasciano con le email

L’indirizzo IP nelle email

Ogni volta che ci si collega a internet si viene identificati con un indirizzo IP che è unico in tutto il mondo. Può essere statico – sempre quello assegnato a te e che ti identifica perché è solo tuo – oppure dinamico – cambia di volta in volta – ma è unico nel momento in cui tu lo stai usando.

Se vai sul sito mio-ip.it vedrai quale è il tuo indirizzo IP attuale.

Il tuo provider ha una lista di tutti gli IP assegnati nel tempo e quindi, su richiesta dell’autorità giudiziaria, deve esibire questa lista.

Se dal tuo computer ti colleghi in questo momento a un sito illegale, quel sito tiene traccia del tuo IP e quindi, in seguito a un’indagine su quel sito, risulterebbe che tu ti ci sei collegato il giorno x a quella specifica ora.

Quando spedisci un’email, nell’header dell’email – che di solito non vedi ma che viaggia assieme all’email – ci sono informazioni relative al tuo indirizzo IP, cioè all’IP da cui quell’email è partita.

E da questo IP in determinati casi potrebbero rintracciarti ma, ti tranquillizzo subito, questo potrebbe succedere solo nell’ambito di un’indagine giudiziaria perché implica l’intervento dell’autorità nei confronti del provider.

Webmail

Quando ti colleghi a un server di posta tramite webmail e gestisci la tua posta tramite webmail – come fai con Gmail o outlook.it o Yahoo per intenderci – le tue email verranno inviate direttamente dai server di Google e quindi un eventuale destinatario o qualcuno nel mezzo che intercettasse questa tua email, vedrebbe solo l’indirizzo IP di Google.

Certo che Google sa benissimo che tu ti sei collegato in quel giorno e a quell’ora al tuo account di posta elettronica Gmail e Google, su richiesta dell’autorità, deve dare questi dati, ma solo in questi casi.

Se anche il tuo IP fosse capitato nelle mani di qualcuno che non è un ente governativo, questi ci potrebbe fare ben poco, a meno che il tuo IP non sia un IP statico e quindi sarebbe facile per chiunque risalire al proprietario di quell’IP.

Per esempio l’indirizzo IP 17.254.0.91 è un indirizzo IP statico assegnato ad Apple negli USA, e chiunque lo può sapere.

Client di posta elettronica

Con un client di posta elettronica qualsiasi, sia esso su computer o su smartphone, sei tu che crei l’email e la spedisci a un server SMTP che poi l’inoltra al destinatario, quindi nell’header dell’email c’è il tuo indirizzo IP come indirizzo da cui è partito tutto.

Ovviamente valgono gli stessi ragionamenti di cui sopra; è solo l’autorità giudiziaria che può ottenere queste informazioni.

Supponiamo per un attimo che qualcuno con un computer con un client di posta qualsiasi – per esempio Apple Mail – mandi un’email camuffata a qualcun altro nel mondo dicendo di essere il presidente degli USA.

Nell’header di quell’email ci sarà però l’indirizzo IP di Apple, vedi sopra, e quindi si capirebbe subito che si tratta di una truffa.

Cos’è una VPN

Forse avrai già sentito parlare della VPN (Virtual Private Network) come di un sistema per bypassare determinati controlli di sicurezza.

Per esempio ti vuoi collegare a un sito americano che non permette il collegamento se questo non arriva dagli USA. Normalmente non lo potresti fare ma con una VPN è un gioco da ragazzi. Il video che trovi negli approfondimenti te lo spiega benissimo, in italiano e in modo molto semplice.

Come usare una VPN per le email

Senza addentrarci in tecnicismi inutili, una VPN è un software che tu fai partire e ti collega in automatico – la cosa è semplicissima – a un altro server creando una connessione criptata e sicura tra te e quel server.

In questo modo tu uscirai su internet usando automaticamente l’IP di quel server e non il tuo normale. Se questo server è in Germania, per esempio

  • tu risulterai essere un visitatore dalla Germania per il sito che visiti
  • se mandi un’email questa sarà stata generata da un server in Germania
  • nessuno potrà, mettendosi nel mezzo, spiare quello che stai facendo perché la connessione è criptata.

in questo modo la tua navigazione è anonima e il tuo IP è segreto.

Caratteristiche di una VPN

Ci sono centinaia di provider VPN che, in generale, richiedono un abbonamento – peraltro molto contenuto – per avere sicurezza, affidabilità e versatilità.

Lascia perdere i provider gratuiti perché una delle caratteristiche che di solito non hanno è proprio la velocità e anche l’affidabilità. Se ti colleghi e navighi talmente lento da non riuscire a lavorare o se mandi un’email e questa non parte, hai risparmiato dei soldi ma non hai ottenuto nulla.

  1. in genere un buon provider di VPN ha un buon numero di server sparsi per il mondo e tu puoi anche scegliere quale utilizzare di volta in volta. Una volta dalla Germania, poi dal Messico e poi dall’Olanda tanto per fare un esempio.
  2. ha linee veloci e affidabili così potrai navigare o inviare email senza alcun problema.
  3. il software di gestione della VPN sarà disponibile per qualsiasi dispositivo, sia esso Mac o Windows o Linux oppure iPhone o Android oppure ancora come estensione di Chrome o Firefox.
  4. non ci devono essere limiti di banda o di utilizzo
  5. deve avere un buon numero di dispositivi da potere utilizzare con un solo account.
  6. deve essere situato possibilmente in un paese in cui la gestione della privacy sia non troppo restrittiva.
  7. deve avere un ottimo livello di crittografia
  8. deve anche avere un buon supporto in caso di problemi

Quale VPN scegliere

Come ho detto, esistono decine e decine di provider di VPN, alcuni con prodotti ottimi e altri meno.

Dopo averne provate di ogni, posso dire che la migliore è in assoluto è NordVPN e non solo perché la uso da anni ma anche perché

  1. è di base a Panama quindi nessun log e nessuna richiesta di dati
  2. ha 5534 server in 59 paesi
  3. non ha limiti di banda per le VPN
  4. è estremamente affidabile, mai avuto problemi
  5. ha un supporto eccezionale
  6. puoi collegare fino a 6 dispositivi
  7. usa un sistema crittografico di livello militare AES-256-GCM
  8. ha una politica di restituzione dei soldi entro 30 giorni
  9. esiste per praticamente qualsiasi piattaforma e dispositivo

Per questo, ma soprattutto per la mia esperienza personale, mi sento di consigliartelo. E considera che spessissimo fanno offerte e promozioni quindi puoi risparmiare parecchio rispetto ai listini.

Se ti sei perso il link puoi scaricare NordVPN da qui.

Domande e risposte frequenti sulla VPN

È legale usare una VPN?

Assolutamente sì. Come in tantissimi altri casi lo strumento è assolutamente legale; è l’uso che se ne fa che può essere legale o meno. Se quindi la usi per collegarti ad altri siti, è certamente legale.

La VPN rallenta la connessione?

Se usi NordVPN la connessione non viene assolutamente rallentata. Con altre VPN meno performanti è certamente possibile che la connessione si rallenti.

La VPN è sicura?

Assolutamente sì. Usa tutte le ultime tecnologie per garantire la massima sicurezza.

Posso provare la VPN?

Nel caso di NordVPN puoi sicuramente provarla nel senso che ti viene garantito un periodo di ripensamento di 30 giorni, quindi soddisfatti o rimborsati.

Approfondimenti

Cos’è e come funziona una VPN

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Usare una VPN per le email Se devi, per qualsiasi motivo, rimanere nell’anonimato e vuoi celare le tue informazioni, allora leggi come usare una VPN per le email. Che tracce si lasciano con le email L’indirizzo IP nelle email Ogni volta che ci si collega a internet si viene identificati con un indirizzo IP che è unico in tutto il mondo. Può essere statico – sempre quello assegnato a te e che ti identifica perché è solo tuo – oppure dinamico – cambia di volta in volta – ma è unico nel momento in cui tu lo stai usando. Se vai sul sito mio-ip.it vedrai quale
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