Inviare delle email nel futuro con Gmail

Print Friendly, PDF & Email

Una delle cose che trovo più utili nella gestione della posta elettronica, è l’invio delle email nel futuro. Se devi ricordarti di una cosa che avverrà nel futuro, o devi chiedere a un cliente se deve rinnovare un servizio per il quale non hai un sollecito automatico, puoi creare ora un’email che però verrà spedita in una data che tu specificherai nel futuro.

Per esempio MailButler, di cui ho parlato tempo fa, permette di fare una cosa del genere per Apple Mail.

La cosa interessante di questo trucco che ti segnalo, e che prevede l’utilizzo di un’estensione di Google Chrome, Opera o Firefox (che puoi scaricare gratuitamente cliccando sui link precedenti) che si occupa di questo invio nel futuro.

Questa estensione si chiama Boomerang. Se tu vai sul sito di Boomerang

http://www.boomeranggmail.com/

e clicchi sul pulsantone rosso, installerai l’estensione per il browser che stai utilizzando e poi verrai portato su GMail dove potrai fare il login con il tuo account. Una volta dentro, clicca su Scrivi e, se noti, in fondo al box dove puoi comporre il messaggio ti apparirà un pulsante SEND LATER, cliccando il quale ti appariranno queste possibilità

invio email nel futuro gmail

e potrai scegliere una data relativa o assoluta per inviare la tua email.

Già questa funzione è interessante ma, passando alla versione Pro a pagamento, potrai anche inviare un messaggio ricorrente, cioè che si ripete nel tempo.

Una funzionalità molto interessante, almeno per me, è la possibilità di inviare nuovamente l’email se, per esempio, il destinatario non l’ha aperta oppure non l’ha cliccata o non l’ha letta oppure ancora in ogni caso, indipendentemente da quello che ha fatto.

Leggi anche  Casella di posta piena, come saperlo e cosa fare?

invio email nel futuro gmail

Basta che clicchi il check box in basso e selezione quando l’email deve essere inviata di nuovo e in che condizioni. Molto interessante!

Questo significa che Boomerang tiene traccia anche delle letture delle tue email, così potrai essere sicuro che l’email sia stata letta dal destinatario anche se, per la prova con valore legale, dovrai per forza utilizzare la Posta Elettronica Certificata.

2 Commenti

  1. Paola 13 ottobre 2017
    • andrea 13 ottobre 2017

Lascia un commento

 

Iscriviti alla newsletter!

Ti invierò solo un'email alla settimana con un riassunto degli articoli principali
e potrai disiscriverti con un click in qualsiasi momento :-)
ISCRIVITI!
close-link
Ricevi gratis il primo capitolo del libro e l'indice dei contenuti!
Ricevi il PDF