Persona sottoposta a indagini

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È un’email vecchia che non vedo da parecchio tempo ma la riporto qui come referenza.

L’oggetto dell’email contiene di solito il nome e cognome del destinatario con la dicitura della data dell’arresto come

Nome Cognome L’arresto entra in vigore dal 27/05/16

E questo già può allarmare qualcuno. Il mittente è un generico “Procura della Repubblica” con indirizzi differenti e tutti fasulli e l’email appare in questo modo

Persona sottoposta a indagini 1

E ne riportiamo il testo per esteso a beneficio di chi cerchi queste informazioni tramite un motore di ricerca

INVIATA PER LA PRESENTAZIONE
DI PERSONA SOTTOPOSTA AD INDAGINI
-art. 375 c.p.p.-

La presente per comunicarLe che il Suo patrimonio immobiliare, così come il Suo conto corrente bancario, verranno posti in arresto con l’accusa di mancato pagamento delle imposte e concorso in riciclaggio di denaro, ad effetto della causa
5911134

L’arresto entra in vigore dal 27.05.16

Lei potrà prendere visione della causa 5911134 cliccando sul link

In questo documento Lei ha la possibilità di trovare informazioni su come ricorrere in appello, il nominativo del giudice inquirente per la causa che La riguarda, la data e il luogo del dibattimento.

Nel caso in cui Lei non si presentasse al dibattimento, lo stesso avrà luogo anche in Sua assenza.

In caso di sentenza di condanna, Le verrà confiscata ogni proprietà e rischia una condanna fino a 15 anni di reclusione.

I link nell’email portano a un sito del tutto legittimo di solito, ma che è stato hackerato nascondendoci all’interno il codice per spargere Crtyptolocker, perché questo è lo scopo di questa email. Se ci cliccate sopra con un PC Windows vi infettate mentre con Macintosh non vi succede nulla, anzi vi viene detto che il sito non è compatibile con Mac e che ci dovete navigare sopra con Windows.

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Perché è un malware?

Per il semplice fatto che, se veramente vi devono arrestare, nessuno vi manda un’email prima per dirvelo o comunque, se siete sottoposti a indagini, vi arriverà via raccomandata o tramite ufficiale giudiziario una comunicazione diretta, oppure verranno i Carabinieri a prendervi a casa direttamente. Il problema è che moltissime persone, prese dall’ansia per una comunicazione del genere, hanno cliccato sul link e si sono infettate pesantemente perdendo anni e anni di lavoro e di dati.

Quindi ricordate di mantenere sempre la calma che tanto via email nessuno vi può arrestare o uccidere o fare del male, e chiedete a chi ne può sapere su di voi o, ancora meglio, acquistate il libro “Tutto sulla Posta Elettronica” e dormirete sonni più tranquilli!

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