{"id":9747,"date":"2021-07-23T08:00:00","date_gmt":"2021-07-23T06:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/?p=9747"},"modified":"2021-12-01T13:50:36","modified_gmt":"2021-12-01T12:50:36","slug":"mail-aziendale-del-dipendente-licenziato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/mail-aziendale-del-dipendente-licenziato\/","title":{"rendered":"Mail aziendale del dipendente licenziato"},"content":{"rendered":"\n<p>In rete si trovano decine di articoli che parlano di questo argomento ma spesso sono scritti in &#8220;legalese&#8221; e sono poco comprensibili. Vediamo quindi cosa fare della mail aziendale del dipendente licenziato.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/casella-email-ex-dipendente.jpg\" alt=\"casella email ex dipendente\" class=\"wp-image-9758\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/casella-email-ex-dipendente.jpg 1200w, https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/casella-email-ex-dipendente-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/casella-email-ex-dipendente-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/casella-email-ex-dipendente-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Mia intenzione \u00e8 spiegare le cose in termini chiari e semplici, non usando il gergo &#8220;legalese&#8221; tipico degli avvocati e di chi opera a livello legale e facendo degli esempi semplici senza riferimenti particolari a leggi, norme e affini che chiunque pu\u00f2 approfondire con i dovuti mezzi.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo quindi di entrare subito nello specifico.<\/p>\n\n\n<div id=\"rank-math-faq\" class=\"rank-math-block\">\n<div class=\"rank-math-list \">\n<div id=\"faq-question-1626255546822\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h3 class=\"rank-math-question \">Cos&#8217;\u00e8 la mail aziendale<\/h3>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>Una mail aziendale \u00e8 una casella di posta che ti viene assegnata in ambito professionale, quando lavori per un&#8217;azienda o uno studio che ha un suo dominio (nomeazienda.it). Qualcosa che contenga il tuo nome e cognome tipo <strong>mario.rossi@azienda.it<\/strong>.<br \/>\u00c8 una casella &#8220;tua&#8221; nel senso che fa riferimento alla tua persona e non va confusa con una casella generica a cui tu, nella tua funzione, hai accesso. Se sei quindi nel reparto vendite e accedi e usi una casella tipo <strong>commerciale@azienda.it<\/strong>, questa non \u00e8 una &#8220;tua&#8221; casella di posta nel senso che non \u00e8 riferibile alla tua persona.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"faq-question-1626255568156\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h3 class=\"rank-math-question \">Chi pu\u00f2 accedere all&#8217;email aziendale<\/h3>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>Se ti \u00e8 stata assegnata una email aziendale sappi che, previa adeguata informativa e fatte salve le dovute procedure, tu non puoi impedire che il datore di lavoro monitori la tua casella (info negli approfondimenti).<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"faq-question-1626255580183\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h3 class=\"rank-math-question \">Cosa succede della casella email aziendale al licenziamento del dipendente?<\/h3>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>Il Garante si \u00e8 espresso molto chiaramente in merito e non ci sono interpretazioni da dare. Ecco cosa dice.<br \/><span style=\"text-decoration: underline\"><span class=\"has-inline-color has-black-color\">Commette un illecito la societ\u00e0 che mantiene attivo l\u2019account di posta aziendale di un dipendente dopo l\u2019interruzione del rapporto di lavoro e accede alle mail contenute nella sua casella di posta elettronica.<\/span><\/span><\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"faq-question-1626255724472\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h3 class=\"rank-math-question \">Tutelare l&#8217;azienda e le informazioni aziendali<\/h3>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>Abbiamo visto cosa dice il Garante e, piaccia o meno, non vi si pu\u00f2 prescindere.<br \/><strong>\u00c8 quindi fondamentale che il datore di lavoro abbia informato &#8211; per iscritto &#8211; il dipendente in merito alla modalit\u00e0 di utilizzo degli strumenti aziendali, quindi anche della casella email, e della possibilit\u00e0 che questa sia controllata o monitorata.<\/strong><br \/>Vedi negli approfondimenti il link al facsimile.<br \/>Per\u00f2 c&#8217;\u00e8 un problema pratico. La persona licenziata, nello svolgere le proprie funzioni, ha sicuramente usato la sua casella email e <strong>rimuoverla immediatamente potrebbe essere un problema per l&#8217;azienda<\/strong>. Se la sua casella viene immediatamente cancellata, l&#8217;azienda rischia di perdere informazioni importanti o vitali.<br \/>Pensa solo se si licenzia un commerciale che, probabilmente, aveva in corso trattative, offerte e cose del genere.<br \/>Il Garante infatti dice che dopo la cessazione del rapporto di lavoro, il datore di lavoro<\/p>\n<p><span class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\">deve <strong>rimuovere la casella del dipendente<\/strong> entro un termine ragionevole per permettergli di predisporre le misure atte a informare i terzi sui nuovi indirizzi mail a cui rivolgersi<br \/>deve <strong>impedire che, in questo periodo, qualcuno possa accedere<\/strong> alla posta del dipendente.<br \/><\/span><br \/><strong>\u00c8 quindi il datore di lavoro che deve preoccuparsi di questi adempimenti<\/strong> e non il dipendente che \u00e8 obbligato ad avvisare tutti che non lavora pi\u00f9 per l&#8217;azienda. Normalmente il dipendente lo fa, se non altro per una questione di correttezza ed educazione, ma non tutti siamo uguali.<br \/>Quanto sia questo &#8220;termine ragionevole&#8221; \u00e8 tutto da stabilire perch\u00e9 nel momento in cui la casella viene rimossa e qualcuno scrive a quella casella, ottiene un messaggio di errore, non un messaggio di risposta che lo avvisa.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"faq-question-1626255781265\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h3 class=\"rank-math-question \">Cosa deve fare il datore di lavoro sulla mail del dipendente licenziato<\/h3>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>Per motivi pratici l&#8217;email non pu\u00f2 essere immediatamente disattivata perch\u00e9 se la casella non esiste il mittente ricever\u00e0 un messaggio di errore e l&#8217;email non verr\u00e0 spedita creando un problema al datore di lavoro.<br \/>Il datore di lavoro dovr\u00e0 <strong>mettere un risponditore automatico<\/strong> che avviser\u00e0 che quella casella verr\u00e0 disattivata a breve e dar\u00e0 una casella email alternativa a cui scrivere.<br \/>Il classico messaggio tipo:<\/p>\n<p><em>Informiamo che la casella email mario.rossi@dominio.it non \u00e8 pi\u00f9 monitorata e verr\u00e0 disattivata a breve. Per tutte le comunicazioni vi preghiamo di fare riferimento a antonio.verdi@dominio.it e paola.gialli@dominio.it.<br \/><\/em><br \/>Nessuno potr\u00e0 pi\u00f9 avere accesso a quell\u2019indirizzo di posta se non <strong>l\u2019Amministratore di Sistema e\/o il Responsabile GDPR, se c\u2019\u00e8, e\/o l\u2019Internal Audit<\/strong> (organismo interno che, se c\u2019\u00e8,  per definizione pu\u00f2 avere accesso a ogni tipo di informazione).<br \/>Andr\u00e0 anche <strong>cambiata la password della casella email dell&#8217;ex dipendente<\/strong> perch\u00e9 questo potrebbe averla data ad altri e per evitare che qualcuno, al di fuori degli organi menzionati possa avere accesso alle mail.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"faq-question-1626255831398\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h3 class=\"rank-math-question \">Pu\u00f2 l&#8217;ex dipendente accedere alla sua vecchia casella email?<\/h3>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p><strong>No, per nessun motivo<\/strong>. Dal giorno della cessazione del rapporto di lavoro, se l&#8217;ex dipendente cerca di accedere o accede alla sua casella di posta, commette un illecito ed \u00e8 passibile di denuncia per accesso abusivo a sistema informatico.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"faq-question-1626255839227\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h3 class=\"rank-math-question \">Dopo quanto tempo va disattivata la casella dell&#8217;ex dipendente?<\/h3>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>Come al solito non c&#8217;\u00e8 un&#8217;indicazione univoca ma <strong>30 giorni sono un lasso di tempo pi\u00f9 che ragionevole prima di passare alla cancellazione definitiva dell\u2019account e relativi contenuti<\/strong>. Dipende dal ruolo del dipendente e da cosa si deve ricostruire della sua attivit\u00e0 che, magari, non era a conoscenza di altri.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Mie considerazioni da esperto della posta elettronica<\/h2>\n\n\n\n<p>Tutto bello e chiaro quello che dice il Garante ma <strong>ci sono anche delle considerazioni pratiche<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Se il dipendente, nel corso della sua attivit\u00e0 lavorativa, si \u00e8 iscritto con la sua email a portali o siti internet di interesse aziendale o newsletter o altri tipi di abbonamenti che prevedono la sua email come autenticazione, come deve comportarsi il datore di lavoro?<\/p>\n\n\n\n<p>Non sono un avvocato e mi piacerebbe che qualcuno mi commentasse, ma il problema esiste.<\/p>\n\n\n\n<p>Pu\u00f2 essere che l&#8217;ex dipendente si occupasse di acquisti e che quindi si sia iscritto ai siti e-commerce dei fornitori per effettuare gli acquisti, con la sua email. Il datore di lavoro pu\u00f2 anche non sapere o non ricordarsi tutti gli accessi su tutti i siti e quindi, se non consulta le email del dipendente, non potr\u00e0 mai modificare questi accessi cambiando l&#8217;email e inserendo quella nuova.<\/p>\n\n\n\n<p>La cosa non \u00e8 affatto semplice perch\u00e9 <strong>va sempre preso in considerazione il ruolo del dipendente<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Se un tecnico di un&#8217;azienda si fa arrivare i log di sistema sulla sua email per controllare sistemi remoti e verificare che tutto funzioni, ci vorr\u00e0 parecchio tempo per cambiare tutte le email su tutti i sistemi e soprattutto il datore di lavoro dovr\u00e0 consultare le email del dipendente per ricostruire tutto quello che \u00e8 stato fatto.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando \u00e8 possibile <strong>il datore di lavoro dovrebbe dare un&#8217;email generica<\/strong> ma \u00e8 anche vero che magari solo una persona dell&#8217;ufficio acquisti \u00e8 abilitato a fare ordini online e non potr\u00e0 certo usare un&#8217;email in uso anche ad altre persone perch\u00e9 magari le info trasmesse sono riservate. A un tecnico io darei l&#8217;email <strong>tecnico@dominio.it<\/strong> piuttosto che <strong>mario.verdi@dominio.it<\/strong> cos\u00ec, nel caso in cui si licenziasse, potrei continuare ad utilizzare la stessa email senza alcun problema e non perderei tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Dipende anche in che rapporti si \u00e8 con l&#8217;ex dipendente quando questo se ne va. Se i rapporti sono buoni non ci dovrebbero essere problemi, ma se sono cattivi \u00e8 meglio adottare le procedure corrette per evitare problemi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma i casi menzionati sopra sono reali e non cos\u00ec rari come si potrebbe pensare.<\/p>\n\n\n\n<p>A me non \u00e8 mai capitato di sentire un dipendente chiedere la cancellazione dell\u2019account. Anche perch\u00e9 difficilmente conosce il GDPR e i provvedimenti del Garante. Solitamente si assiste a uno \u201csvuotamento\u201d dei contenuti ma \u00e8 pi\u00f9 frequente che il lavoratore non dica nulla <strong>a meno che, ovviamente, il datore di lavoro non utilizzi quella casella e invii email a nome dell&#8217;ex-dipendente<\/strong>, cosa che \u00e8 assolutamente illecita.<\/p>\n\n\n\n<p>Come sempre non entro in questioni legali perch\u00e9 non sono un avvocato, ma mi piacerebbe che qualcuno con le necessarie competenze commentasse il tutto e rispondesse ai miei quesiti.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Alla fine dei conti la questione \u00e8 di bilanciare l\u2019interesse del datore di lavoro di accedere alle informazioni necessarie alla gestione della sua attivit\u00e0 con l&#8217;aspettativa di riservatezza sulla corrispondenza da parte dell&#8217;ex dipendente.<\/h5>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Nota importante<\/h2>\n\n\n\n<p>Tutte le considerazioni sono mie personali e io non sono un avvocato quindi non ho alcuna competenza in merito. Per qualsiasi tipo di consulenza legale ti consiglio di rivolgerti a un avvocato in quanto le mie considerazioni partono da un punto di vista meramente tecnico e informatico.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Approfondimenti<\/h4>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><a href=\"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/il-datore-di-lavoro-puo-controllare-le-email-dei-dipendenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">chi pu\u00f2 accedere all&#8217;email aziendale<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/facsimile-informativa-per-il-dipendente-sulluso-dellemail-aziendale\/\" target=\"_blank\" data-type=\"post\" data-id=\"2609\" rel=\"noreferrer noopener\">facsimile informativa per il dipendente per accedere all&#8217;email aziendale<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.garanteprivacy.it\/home\/docweb\/-\/docweb-display\/docweb\/9215912\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">la newsletter del Garante col provvedimento in questione<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/www.filodiritto.com\/e-illecito-mantenere-attivo-laccount-di-posta-dellex-dipendente\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">un episodio realmente successo, tutta la storia<\/a><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In rete si trovano decine di articoli che parlano di questo argomento ma spesso sono scritti in &#8220;legalese&#8221; e sono poco comprensibili. 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