{"id":7498,"date":"2020-10-16T08:00:00","date_gmt":"2020-10-16T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/?p=7498"},"modified":"2020-10-07T14:47:44","modified_gmt":"2020-10-07T12:47:44","slug":"attacco-phishing-da-4000-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/attacco-phishing-da-4000-euro\/","title":{"rendered":"Attacco phishing da 4000 Euro"},"content":{"rendered":"\n<p>Attacco phishing da 4000 Euro \u00e8 la storia di un evento realmente accaduto a un mio conoscente che con un email di phishing ben confezionata ha perso 4000 euro.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/spear-phishing-in-azione-1024x683.jpg\" alt=\"spear phishing in azione\" class=\"wp-image-7503\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/spear-phishing-in-azione-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/spear-phishing-in-azione-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/spear-phishing-in-azione-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/spear-phishing-in-azione-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/spear-phishing-in-azione.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Succede raramente di vedere in funzione un attacco di spear phishing diretto a una persona specifica ma quando va in porto i rischi sono alti, come \u00e8 successo a questo mio conoscente.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo visto in passato &#8211; link in fondo alla pagina &#8211; che lo spear phishing \u00e8 una forma pi\u00f9 subdola di phishing mirato a una persona o azienda dove vengono usate anche tecniche di ingegneria sociale, cio\u00e8 informazioni di cui il phisher \u00e8 a conoscenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco cosa \u00e8 successo.<\/p>\n\n\n\n<p>A chi si occupa dell&#8217;amministrazione di questa azienda e ha rapporti con banche, fa i pagamenti ecc. ecc. \u00e8 arrivata questa email<\/p>\n\n\n\n<p>NOTA: i nomi sono stati sostituiti e al posto del dominio reale \u00e8 stato inserito dominio.it<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>Da: Mario Rossi &lt;president@dominio.it&gt;<br>Rispondi-A: Mario Rossi &lt;presidente@italymail.com&gt;<br>Oggetto: Re: compito urgente<br>A: email.destinatario@dominio.net<\/p><p>Di seguito troverai le informazioni necessarie per effettuare il<br>trasferimento di euro 4,000.00.<\/p><p>Somma: EUR 4,000.00<\/p><p>Banca: POSTBANK<\/p><p>Indirizzo: Billrothstra\u00dfes 79. 22767 Hamburg.<\/p><p>Beneficiario: JOSEPH NWALIOBA<\/p><p>IBAN: DE87100100100372801123<\/p><p>BIC\/swift:PBNKDEFF<\/p><p>Causale: Per i servizi informatici e attrezzature per ufficio<\/p><p>Tipo di pagamento: Bonifico Urgente<\/p><p>Ti prego di inviare una copia di conferma al<br>(<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"mailto:presidente@italymail.com\" target=\"_blank\">presidente@italymail.com<\/a>) al momento del trasferimento<\/p><p>Mario Rossi<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>In sostanza Mario Rossi, presidente dell&#8217;azienda, manda un&#8217;email alla persona che si occupa dell&#8217;amministrazione (<em>email.destinatario@dominio.net<\/em>) chiedendo di fare un bonifico urgente di 4000 euro e indicando tutti i dati e la causale.<\/p>\n\n\n\n<p>E fin qui nulla di male.<\/p>\n\n\n\n<p>Se non che quell&#8217;email non \u00e8 mai stata scritta dal verso Presidente e la persona ha fatto un bonifico di 4000 euro a qualcuno con un conto corrente in Germania che non ha nulla a che fare con quell&#8217;azienda.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Analisi dello spear phishing<\/h2>\n\n\n\n<p>Vediamo in dettaglio cosa \u00e8 successo.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo detto che l&#8217;email non \u00e8 mai stata mandata dal Presidente dell&#8217;azienda Mario Rossi e in effetti si vede chiaramente qui<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>Da: Mario Rossi &lt;president@dominio.it&gt;<br>Rispondi-A: Mario Rossi &lt;presidente@italymail.com&gt;<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Il Rispondi a: si utilizza di solito quando si scrive da una casella generica &#8211; <em>vendite@dominio.it<\/em> per esempio &#8211; e si desidera che la risposta vada a un&#8217;altra casella email.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo caso l&#8217;email \u00e8 stata spedita da qualcuno che ha falsificato l&#8217;email del Presidente (Mario Rossi &#8211; <em>president@dominio.it<\/em>) e ha messo un&#8217;email fasulla e simile &#8211; <em>presidente@italymail.com<\/em> &#8211; come indirizzo di risposta.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo modo se il destinatario avesse risposto chiedendo delucidazioni, la sua risposta non sarebbe arrivata al vero Presidente ma a quello fasullo all&#8217;altro indirizzo che sicuramente avrebbe confermato il tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Rispondi A in genere non si vede a meno che tu non clicchi su Rispondi nel tuo client di posta e quindi il destinatario non lo ha neanche visto.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 la prima cosa strana.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;italiano \u00e8 corretto e le istruzioni anche se non che quell&#8217;azienda non ha nulla a che fare con la Germania &#8211; lavora solo in Italia &#8211; e men che meno con persone che l\u00ec abitano.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui entra in gioco anche la causale di &#8220;<em>Per i servizi informatici e attrezzature per ufficio<\/em>&#8221; a una persona che sta in Germania quando la sede dell&#8217;azienda \u00e8 solo in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Se vogliamo continuare con i segnali di pericolo, vedo anche che la cifra da bonificare non \u00e8 scritta all&#8217;italiana ma all&#8217;americana o inglese che sia.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi infatti scriviamo <strong>4.000,00<\/strong> &#8211; con il punto per dividere le migliaia e la virgola per i decimali &#8211; mentre all&#8217;estero scrivono <strong>4,000.00<\/strong> con la virgola a dividere le migliaia e il punto per i decimali.<\/p>\n\n\n\n<p>Devo per\u00f2 ammettere che questo tentativo di spear phishing \u00e8 fatto molto bene e sicuramente <strong>\u00e8 stato fatto da qualcuno che era a conoscenza dei processi interni dell&#8217;azienda<\/strong> e delle persone che le eseguivano, altrimenti non avrebbe potuto colpire in modo cos\u00ec sicuro.<\/p>\n\n\n\n<p>Non mi sento di dare la colpa pi\u00f9 di tanto alla persona che ha materialmente fatto il bonifico perch\u00e9, in effetti, scoprirlo non era facile se non ci si fa precisa attenzione e soprattutto se non ci sono delle procedure aziendali per questo tipo di attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Nota che anche la somma richiesta non \u00e8 elevata in assoluto. Fosse stata di 20.000 euro forse qualcuno avrebbe fatto qualche domanda, ma con 4000 euro la cosa \u00e8 passata sotto traccia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tutto \u00e8 stato scoperto per puro caso da una persona dell&#8217;amministrazione che si \u00e8 fatta qualche domanda e, approfondendo, \u00e8 venuto fuori il pasticcio, ma il bonifico era gi\u00e0 stato fatto purtroppo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Questo tentativo \u00e8 stato scoperto per puro caso anche se l&#8217;email presentava comunque dei forti segnali di contraffazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma <strong>cosa sarebbe successo se qualcuno fosse veramente entrato nell&#8217;email del Presidente Mario Rossi<\/strong> e avesse effettivamente mandato un&#8217;email con un ordine di bonifico?<\/p>\n\n\n\n<p>A quel punto scoprirlo sarebbe stato impossibile a meno che non ci fosse stata una procedura interna all&#8217;azienda con un doppio controllo o verifica ma a livello italiano tali procedure sono rare come una mosca bianca purtroppo.<\/p>\n\n\n\n<p>Non mi stancher\u00f2 mai di ripeterlo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"has-text-align-center wp-block-heading\">Massima attenzione sempre!<\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attacco phishing da 4000 Euro \u00e8 la storia di un evento realmente accaduto a un mio conoscente che con un email di phishing ben confezionata ha perso 4000 euro. Succede raramente di vedere in funzione un attacco di spear phishing diretto a una persona specifica ma quando va in porto i rischi sono alti, come [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":"","_wpscp_schedule_draft_date":"","_wpscp_schedule_republish_date":"","_wpscppro_advance_schedule":false,"_wpscppro_advance_schedule_date":"","_wpscppro_dont_share_socialmedia":false,"_wpscppro_custom_social_share_image":0,"_facebook_share_type":"","_twitter_share_type":"","_linkedin_share_type":"","_pinterest_share_type":"","_linkedin_share_type_page":"","_instagram_share_type":"","_medium_share_type":"","_threads_share_type":"","_google_business_share_type":"","_bluesky_share_type":"","_mastodon_share_type":"","_selected_social_profile":[],"_wpsp_enable_custom_social_template":false,"_wpsp_social_scheduling":{"enabled":false,"datetime":null,"platforms":[],"status":"template_only","dateOption":"today","timeOption":"now","customDays":"","customHours":"","customDate":"","customTime":"","schedulingType":"absolute"},"_wpsp_active_default_template":true},"categories":[9,3],"tags":[],"class_list":["post-7498","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-phishing","category-sicurezza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7498","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7498"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7498\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}