{"id":2556,"date":"2018-03-30T08:30:58","date_gmt":"2018-03-30T06:30:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/?p=2556"},"modified":"2021-03-19T13:54:31","modified_gmt":"2021-03-19T12:54:31","slug":"il-datore-di-lavoro-puo-controllare-le-email-dei-dipendenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/il-datore-di-lavoro-puo-controllare-le-email-dei-dipendenti\/","title":{"rendered":"Il datore di lavoro pu\u00f2 controllare le email dei dipendenti?"},"content":{"rendered":"\n<p>Il datore di lavoro pu\u00f2 controllare le email dei dipendenti? S\u00ec assolutamente. Forse non ti aspettavi questa risposta ma ti spiego tutto.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"492\" src=\"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/controllo-email-dipendente.png\" alt=\"controllo email dipendente\" class=\"wp-image-6562\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/controllo-email-dipendente.png 1024w, https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/controllo-email-dipendente-300x144.png 300w, https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/controllo-email-dipendente-768x369.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La materia \u00e8 spinosa e delicata e, come al solito, cercando in rete si legge tutto e il contrario di tutto, cos\u00ec chi vuole formarsi un&#8217;opinione ne esce ancora pi\u00f9 confuso di prima.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi come rispondere alla domanda se il datore di lavoro pu\u00f2 controllare le email dei dipendenti?<\/p>\n\n\n\n<p>Cercher\u00f2 di essere il pi\u00f9 semplice e sintetico possibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Se al dipendente viene data una casella aziendale come <em>mario.rossi@nomeazienda.it<\/em> questa, al pari del computer che gli viene consegnato per svolgere la sua attivit\u00e0 lavorativa, <strong>\u00e8 da considerarsi a tutti gli effetti uno strumento aziendale<\/strong> non di propriet\u00e0 del lavoratore, quindi il datore di lavoro pu\u00f2 controllarla.<\/p>\n\n\n\n<p>Il computer che viene dato al dipendente per lavorare <strong>non pu\u00f2 essere usato per i suoi scopi personali<\/strong>. Non pu\u00f2 installare il software che vuole lui e che non \u00e8 approvato dall&#8217;azienda, non pu\u00f2 usarlo per scaricare film illegali dalla rete o per immagazzinare decine di migliaia di foto e filmati delle sue vacanze.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso modo <strong>l&#8217;email \u00e8 uno strumento che gli permette di svolgere il suo lavoro<\/strong> e quindi <strong>non pu\u00f2 usarla per motivi suoi personali<\/strong> che esulino dall&#8217;attivit\u00e0 lavorativa.<\/p>\n\n\n\n<p>Potr\u00e0 quindi scrivere a clienti e fornitori e intrattenere tutta la corrispondenza aziendale, ma non usare la casella email aziendale per iscriversi al club dei pescatori o alla newsletter delle ricette di cucina o per scrivere alla fidanzata.<\/p>\n\n\n\n<p>O, meglio, lo pu\u00f2 fare me se viene scoperto si \u00e8 in presenza di un illecito che pu\u00f2 essere sanzionato o portare anche al licenziamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Come <strong>il datore di lavoro pu\u00f2 controllare il computer<\/strong> per verificare che il suo uso sia aderente alle norme interne aziendali, <strong>allo stesso modo potr\u00e0 controllare anche la sua casella di posta<\/strong> perch\u00e9 al suo interno ci devono essere solo ed esclusivamente comunicazioni relative all&#8217;azienda e al lavoro che quel dipendente svolge.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma ci sono delle cose da prendere in considerazione.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Il datore di lavoro <strong>deve informare preventivamente il dipendente di questo possibile controllo<\/strong> inserendolo, per esempio, nel regolamento aziendale o specificandolo nella fase dell&#8217;assunzione.<\/li><li>Questo controllo <strong>non deve essere continuo e massivo<\/strong> ma solo fatto ai fini dell&#8217;accertamento di un illecito. Per esempio un cliente afferma di avere ricevuto un&#8217;email sgarbata da quel dipendente e, al fine di verificare che sia vero, la sua casella email pu\u00f2 essere controllata e possono essere verificati i log di spedizione e ricezione delle email.<\/li><li>Il controllo deve essere fatto <strong>solo sulle email pertinenti al tipo di illecito<\/strong> che deve essere verificato.<\/li><li>Il datore di lavoro deve consentire la tracciabilit\u00e0 dei controlli cio\u00e8 deve poter dire che email sono state controllate &#8211; ad esempio tutto quelle relative al progetto &#8220;Omega&#8221; &#8211; e chi ha avuto accesso a tali email.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Ribadisco che siccome l&#8217;email aziendale \u00e8 uno strumento, appunto, aziendale, <strong>questa non pu\u00f2 essere usata per comunicazioni personali<\/strong> come scrivere alla fidanzata piuttosto che prenotare una vacanza o cose del genere. In questi casi si potrebbe verificare un <strong>uso improprio di uno strumento aziendale<\/strong> ma, anche qui, le casistiche sono numerose e discordanti e non \u00e8 questa la sede adatta per discuterne.<\/p>\n\n\n\n<p>Riassumendo<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>L&#8217;email aziendale &#8211; <em>mario.rossi@nomeazienda.it<\/em> &#8211; \u00e8 uno strumento aziendale, non personale<\/li><li>L&#8217;utente non pu\u00f2 usarla a fini personali<\/li><li>L&#8217;azienda pu\u00f2, avendo informato prima il dipendente, procedere a controlli ai fini di accertare un illecito.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quando si ha un illecito?<\/h2>\n\n\n\n<p>Un illecito si potrebbe verificare quando l&#8217;azienda scopre, per esempio, una fuga di notizie relative a un progetto su cui quel dipendente lavora e allora si vuole accertare se la fuga provenga da lui oppure per qualsiasi altro motivo valido.<\/p>\n\n\n\n<p>Non deve essere un controllo massivo e ininterrotto anche perch\u00e9, in aziende di determinate dimensioni, diventerebbe impossibile a meno di non pagare una persona che si faccia scorrere tutte le email di tutti i dipendenti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Email generica su Gmail o Outlook<\/h2>\n\n\n\n<p>Non ho le competenze legali per potere disquisire se un&#8217;email generica su gmail o outlook o altri servizi del genere possa essere configurata come email aziendale, a meno che non contenga il nome e cognome del dipendente e anche il nome dell&#8217;azienda tipo <em>mario.rossi.cementeriadraghi@gmail.com<\/em> o cose del genere.<\/p>\n\n\n\n<p>Sicuramente invece un&#8217;email generica come <em>commerciale@dominio.it<\/em> \u00e8 un&#8217;email aziendale a tutti gli effetti, ma non penso che qualcuno sia cos\u00ec stupido da usare una casella del genere per farsi gli affari propri. Oltretutto \u00e8 facile che un&#8217;email del genere venga usata da pi\u00f9 persone in un determinato reparto e quindi diventa impossibile usarla per scopi personali.<\/p>\n\n\n\n<p>Per maggiori approfondimenti ti consiglio di leggere l&#8217;articolo specifico del blog <a rel=\"noopener noreferrer\" href=\"https:\/\/www.laleggepertutti.it\/174117_controllare-le-mail-dei-dipendenti-e-violazione-della-privacy\" target=\"_blank\">La legge per tutti<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Se sei un datore di lavoro puoi <a href=\"https:\/\/www.tuttosullapostaelettronica.it\/blog\/facsimile-informativa-per-il-dipendente-sulluso-dellemail-aziendale\/\" class=\"rank-math-link\">consultare il facsimile della comunicazione da consegnare al dipendente<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il datore di lavoro pu\u00f2 controllare le email dei dipendenti? S\u00ec assolutamente. Forse non ti aspettavi questa risposta ma ti spiego tutto. 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