Cosa è lo SPAM

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Lo spam è qualsiasi tipo di comunicazione online che non è stata richiesta e, per questo motivo, indesiderata. La forma più comune di spam è tramite la posta elettronica ma è possibile anche ricevere spam tramite SMS, messaggi istantanei o social network, qualsiasi mezzo di comunicazione istantanea è idoneo allo SPAM.

Nella maggior parte dei casi lo spam da solo fastidio ma, a parte questo, non provoca altri problemi. In alcuni casi dietro lo SPAM si cela un malware o un virus o comunque qualcosa di poco simpatico per te o il tuo computer, quindi occorre comunque stare sempre attenti a quello che si riceve e si apre.

SPAM potrebbe anche essere una newsletter che ti arriva da parte di qualcuno che ha preso il tuo indirizzo email su un sito o in giro per internet, l’ha inserita nei suoi contatti o nella sua mailing list e la usa per mandare le sue comunicazioni. In genere, se comunque vengono seguite certe regole, la newsletter che ti arriva dovrebbe contenere un link mediante in quale puoi rimuoverti. Se invece le regole non vengono seguite, ed è quello che più mi fa incazzare, ti viene chiesto di mandare un’email con “rimuovi” nell’oggetto oppure di cliccare su di un link che poi ti chiede nome utente e password per rimuoverti, credenziali che tu non hai perché non ti sei iscritto a nulla del genere.

Casi del genere meriterebbero una denuncia ma lascia perdere perché tanto non andresti da nessuna parte e butteresti via solo soldi e tempo.

Di per sé non si potrebbe neanche “rubare” un indirizzo email da un sito e inviare una newsletter o un’email, ma è una pratica molto in voga da tempo purtroppo. Questo è il cosiddetto SPAM semplice – del primo tipo – perché si tratta solo di un’azienda legittima che ti spedisce un’email con i suoi prodotti o servizi, ma ti disiscrivi, se puoi, e il discorso finisce lì.

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La pericolosità dello SPAM sta nel fatto che quello più pressante e fastidioso – chiamiamolo del secondo tipo – tenta di trarti in inganno per cercare di appiopparti beni o servizi che, di solito, sono una fregatura. Si va dalla famosa crema per l’allungamento del pene, al cialis o viagra a prezzi improbabili, a metodi che ti fanno guadagnare milioni stando seduto, a incontri con decine di donne focose che vogliono solo te e altre amenità del genere.

In ogni caso va tenuto in considerazione, ed è per questo che una specifica categoria qui sul blog è dedicata allo SPAM.

Il termine SPAM in realtà non ha nulla a che fare con la posta elettronica perché indica una marca di carne in scatola, ma ti riporto qui quanto dice wikipedia che lo spiega in termini chiari e semplici.

Il termine trae origine da uno sketch comico del Monty Python’s Flying Circus trasmesso il 15 dicembre 1970 (stagione 2, episodio 12). In un locale surrealmente pieno di vichinghi chini sui piatti, una cameriera recita a due avventori calati dall’alto un menù di pietanze, intercalando il termine “Spam” (marchio di carne in scatola prodotto dalla americana Hormel Foods Corp., a sua volta contrazione di “spiced ham”, propriamente “prosciutto aromatizzato”) in maniera assurdamente ripetitiva. Man mano che lo sketch avanza, l’insistenza della cameriera nel proporre piatti con Spam («uova e Spam, salsicce e Spam, Spam, uova e Spam, Spam Spam, pancetta e Spam» e così via) si contrappone alla riluttanza del cliente per questo alimento, il tutto in un crescendo di un coro inneggiante allo Spam da parte dei vichinghi seduti nel locale.

Per effetto del successo di tale satira – probabilmente basata sul fatto che quella carne in scatola costituì l’unico cibo nutriente disponibile in Inghilterra durante la Seconda guerra mondiale – il termine spam ha indicato qualcosa di inevitabilmente onnipresente. Solo molti anni dopo, in seguito alla nascita del primo messaggio commerciale indesiderato a diffusione massiva, ha indicato i messaggi indesiderati, inviati massivamente a destinatari non consenzienti. Si ritiene che il primo spam via email della storia sia stato inviato il 1º maggio 1978 dalla DEC, al fine di pubblicizzare un nuovo prodotto, e inviato a tutti i destinatari ARPAnet della costa ovest degli Stati Uniti, ossia ad alcune centinaia di persone.

Io considero SPAM anche le telefonate odiose che ti tempestano da parte dei vari provider di telefonia o altri servizi come Sky, Telecom, Fastweb, Enel Energia e via di questo passo; sono ancora più fastidiose delle email perché usano il telefono.

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Come difendersi dallo SPAM

In realtà non c’è alcun sistema oggettivo e valido per sempre. Tutti i provider hanno implementato filtri antispam e fanno un ottimo lavoro – e secondo me GMail è il migliore in assoluto a livello di funzionamento di questi filtri – ma tutti prima o poi sbagliano. Ogni giorno devo controllare la mia casella di posta, ospitata dai server di Google, e spesso trovo nello SPAM email legittime di gente che, magari, mi ha scritto pochi giorni prima.

Ti consiglio di fare lo stesso perché altrimenti rischieresti di perdere email importanti.

Altri consigli che ti posso dare sono

  1. Non dare a cani e porci il tuo indirizzo email pubblicandolo su qualsiasi sito trovi su internet.
  2. Se ricevi SPAM non tentare di disiscriverti o di protestare perché non
  3. faresti altro che confermare che la tua casella email è valida e funzionante.
  4. Non cliccare sui link che trovi nei messaggi di SPAM del secondo tipo.
  5. Crea una o più caselle email che puoi utilizzare per iscriverti a newsletter e servizi online, così non userai la tua principale con cui lavori.
  6. Consulta quotidianamente il mio blog dove troverai la situazione aggiornata degli SPAM più pericolosi!

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